giovedì 16 aprile 2020

ENNESIME SCUSE DELLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN di Daniela Zini


ENNESIME SCUSE DELLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN…
 

E’ LA TERZA VOLTA CHE CHIEDE SCUSA LA TEDESCA VON DER LEYEN, DA QUANDO E’ INIZIATA LA PANDEMIA, ALMENO PER QUELLE PIU’ ECLATANTI CHE HO CONTATO IO...
L’ULTIMA NON PIU’ IN LA’ DI QUALCHE GIORNO FA...
NON FUNZIONA!
E’ TEDESCA E GIOCA AL RILANCIO...
PROVA A VEDERE SE RIESCE IL COLPO E, POI, SE CAPISCE CHE GLI ALTRI NON CI STANNO, PERCHE’, POI, NON SONO DEL TUTTO SCEMI, SI SCUSA...
MA, ALLA PRIMA OCCASIONE, CI RIPROVA.
L’UE HA PRETESO DA NOI ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA’ VERSO I MIGRANTI ECONOMICI, CHE NON SONO I RIFUGIATI, QUELLA ACCOGLIENZA E SOLIDARIETA’ CHE A NOI, DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA, SONO STATE NEGATE.
ANZI, PROPRIO NEL BISOGNO, HANNO PENSATO BENE DI ALZARE IL TIRO PER DARCI AIUTO.
IN SOLDONI, E’ GRAZIE AI NOSTRI MEDICI E PARAMEDICI, AGLI OPERATORI DELLE FORZE DELL’ORDINE IN STRADA, ALLE FARMACIE E PARAFARMACIE, AI SUPERMERCATI, AI TRASPORTATORI, A TUTTI COLORO CHE SI SONO IMPEGNATI, LAVORANDO E ANCHE RINUNCIANDO A LAVORARE, CHE QUESTO PAESE STA A POCO A POCO RIPRENDENDOSI.
E IL PARLAMENTO TUTTO EUROPEO, MA ANCHE QUELLO ITALIANO, E’ DAVANTI A QUESTO POPOLO ITALIANO CHE DOVREBBE ALZARSI IN PIEDI E CHIEDERE SCUSA.
QUESTA EUROPA CHE DI UNITA’ NON HA NULLA, NON MI PIACE E NON MI PIACERA’ MAI.
COME DICE UN SAGGIO PROVERBIO TUTTO ITALIANO:
“MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI.”
LA COSA CHE PREOCCUPA LA GERMANIA, CHE ESPORTA MOLTO E IMPORTA MENO DI NULLA, E’ CHI ACQUISTERA’ LE SUE VETTURE E I SUOI PRODOTTI, SE L’ITALIA E LA SPAGNA, MA ANCHE IL PORTOGALLO E LA GRECIA SE NE VANNO.
CASI TUTTI LORO, COME IL CORONAVIRUS E’ STATO UN CASO TUTTO NOSTRO!

Daniela Zini

“E’ vero che molti erano assenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ed è vero, l’Ue ora deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa. Ma le scuse valgono solo se si cambia comportamento. C’è voluto molto tempo perché tutti capissero che dobbiamo proteggerci a vicenda. Ma ora Ue è il cuore pulsante dell’Ue”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo.
“Abbiate coraggio di difendere l’Unione europea. Perché questa nostra Unione ci porterà” oltre la crisi. “E domani sarà forte nella misura in cui” ci impegniamo per lei oggi. “Se vi occorre ispirazione, guardate ai cittadini europei, che stanno insieme, con empatia, umiltà e umanità. Rendo omaggio a tutti loro”, ha sottolineato la presidente della Commissione europea.
Il bilancio pluriennale europeo sarà la guida della ripresa. Sarà diverso da quanto immaginato. Ne useremo la potenza per fare leva per investimenti massicci che servono per far ripartire la nostra economia ed il mercato interno dopo il coronavirus. Anticiperemo” fondi “con un front loading per partire subito con gli investimenti”, ha spiegato von der Leyen. Sul fronte economico, ha aggiunto, “l’Ue ha fatto più in queste ultime quattro settimane, di quanto non abbia fatto nei primi quattro anni dell’ultima crisi”: ha dato una risposta collettiva, mobilitando oltre “tremila miliardi di euro. Ma sappiamo che dovrà essere fatto molto di più, perché questa è una lunga strada e il mondo di domani sarà molto diverso da quello di ieri”. 
La pandemia è “simmetrica, ma la ripresa non lo sarà, perché lo shock economico di alcune regioni sarà maggiore di quello di altre, perciò la coesione e la convergenza saranno ancora più importanti del passato”, ha proseguito la presidente dell’esecutivo comunitario.

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