IMMUNI
DUNQUE,
SE LEGGO BENE LA DICHIARAZIONE RILASCIATA ALL’ANSA DA LUCA FORESTI, L’APP
IMMUNI E’ UNA SORTA DI PASSEPARTOUT, UNA CONDITIO SINE QUA NON, PER UN DISEGNO
MOLTO PIU’ AMPIO A LIVELLO MONDIALE, SOVRANAZIONALE.
SENTO
ODORE DI BILL GATES E NON SOLO:
“L’app è un tassello di una strategia
globale che il governo dovrà elaborare. La tecnologia è importante, ma da sola
non serve a nulla. Va inserita in una strategia di test e gestione territoriale
della salute, coinvolgendo medici di base e sindaci. E’ solo uno strumento al
servizio del governo”: lo dice all’ANSA il fisico Luca Foresti, Ceo del Centro
Medico Santagostino, che ha partecipato al progetto dell’app Immuni scelta dall’esecutivo
per il tracciamento del Covid-19.”
MA
CHI SONO GLI AZIONISTI E I PARTNERS DI BENDING SPOONS CHE HANNO CREATO L’APP
IMMUNI?
PRESTO DETTO:
PRESTO DETTO:
“Bending Spoons, lo abbiamo detto, è una
software house milanese: nata nel 2013 in Danimarca, trasferitasi come Spa in
Italia nel 2015 con un capitale suddiviso tra 48 soci di varie nazionalità, è
esplosa nel 2018. Il fatturato è passato in pochi anni da 4,7 milioni del 2016
e un utile di 1,6 milioni messo a riserva, a 6,8 milioni nel 2017 (1,5 milioni
di utile) e 31,9 milioni nel 2018 (3 milioni di utile).
Il suo nome è innovativo come tutto il team del resto: Bending Spoons (BS) sta per “cucchiai che si piegano” e richiama una celebre scena di Matrix in cui si vede un bambino che con la mente riesce a piegare il cucchiaio.
In poco tempo i ragazzi di BS hanno scalato la vetta delle software factory europee e il 4 luglio scorso hanno annunciato l’ingresso nel proprio capitale di H14 (dei tre figli di Veronica Lario e Silvio Berlusconi, Barbara, Eleonora e Luigi che è anche azionista di Fininvest), Nuo Capital (holding di investimenti della famiglia Pao/Cheng di Hong Kong) e StarTip (veicolo di Tamburi Investments Partners S.p.A). Tutti insieme, complessivamente, hanno acquistato il 5,7% della società. Ma Bending Spoons sarà affiancata oltre che dal Centro medico Santagostino anche da Jakala in cui sono presenti, ancora una volta i tre ragazzi Berlusconi ma anche il fondo Ardian, Mediobanca e imprenditori come Renzo Rosso, Paolo Marzotto e Giuliana Benetton. D’altra parte Bending Spoons è una azienda piccola ma di grande successo: in pochi anni ha prodotto circa 12 App e ottenuto 294 milioni di downloads ad una media di 200.000 al giorno. Il fatturato 2019 è dato in ulteriore crescita trainato da energia creativa. Non poteva non attirare l’attenzione degli investitori.”
[https://www.firstonline.info/fase-2-e-app-come-funziona-immuni-e-chi-sono-i-suoi-azionisti/]
Il suo nome è innovativo come tutto il team del resto: Bending Spoons (BS) sta per “cucchiai che si piegano” e richiama una celebre scena di Matrix in cui si vede un bambino che con la mente riesce a piegare il cucchiaio.
In poco tempo i ragazzi di BS hanno scalato la vetta delle software factory europee e il 4 luglio scorso hanno annunciato l’ingresso nel proprio capitale di H14 (dei tre figli di Veronica Lario e Silvio Berlusconi, Barbara, Eleonora e Luigi che è anche azionista di Fininvest), Nuo Capital (holding di investimenti della famiglia Pao/Cheng di Hong Kong) e StarTip (veicolo di Tamburi Investments Partners S.p.A). Tutti insieme, complessivamente, hanno acquistato il 5,7% della società. Ma Bending Spoons sarà affiancata oltre che dal Centro medico Santagostino anche da Jakala in cui sono presenti, ancora una volta i tre ragazzi Berlusconi ma anche il fondo Ardian, Mediobanca e imprenditori come Renzo Rosso, Paolo Marzotto e Giuliana Benetton. D’altra parte Bending Spoons è una azienda piccola ma di grande successo: in pochi anni ha prodotto circa 12 App e ottenuto 294 milioni di downloads ad una media di 200.000 al giorno. Il fatturato 2019 è dato in ulteriore crescita trainato da energia creativa. Non poteva non attirare l’attenzione degli investitori.”
[https://www.firstonline.info/fase-2-e-app-come-funziona-immuni-e-chi-sono-i-suoi-azionisti/]
PER
LA SCELTA DELL’APP IMMUNI DI SPENDING SPOONS, IL GOVERNO SI E’ AVVALSO DELLA
SUPERVISIONE, TRA GLI ALTRI, DI JOHN ELKANN, IL NIPOTE DI GIANNI AGNELLI,
PRESIDENTE DI FCA, CHE CONTROLLA FIAT E EDITORIA (ESPRESSO-LA REPUBBLICA E LA
STAMPA) E, STANDO AD ALCUNE INDISCREZIONI, IMMUNI POTREBBE ESSERE TESTATA NELLA
FABBRICA DI MARANELLO PRIMA DI ESSERE DIFFUSA.
INSOMMA, IL MONDO RUOTA, SEMPRE, INTORNO A QUEI NOMI CHE, ORAMAI, RECITIAMO COME UN MANTRA OGNI QUALVOLTA SI DA’ L’AVVIO A UNA GRANDE IMPRESA NEL NOSTRO PAESE...
DELLA SERIE DYNASTIES...
INSOMMA, IL MONDO RUOTA, SEMPRE, INTORNO A QUEI NOMI CHE, ORAMAI, RECITIAMO COME UN MANTRA OGNI QUALVOLTA SI DA’ L’AVVIO A UNA GRANDE IMPRESA NEL NOSTRO PAESE...
DELLA SERIE DYNASTIES...
GLI
AGNELLI...
I
BERLUSCONI...
I
MARZOTTO...
I
BENETTON...
I ROSSO...
I ROSSO...
MA LE
NUOVE GENERAZIONI SI SONO RIVELATE BEN PIU’ APERTE DEI LORO PADRI E DEI LORO
NONNI ALLA MONDIALIZZAZIONE E ALLA DELOCALIZZAZIONE E ALCUNE HANNO PENSATO BENE
DI PORTARE LE SEDI LEGALI DELLE LORO IMPRESE IN OLANDA, IL PAESE CHE, CON
GERMANIA, IN QUESTO PARTICOLARE MOMENTO DI EMERGENZA DA CORONAVIRUS, CI VUOLE
PRENDERE PER LA GOLA, FACENDOCI ACCETTARE IL MES.
SONO UNA SENTIMENTALE E MI ASPETTEREI DA LORO, AL DI LA’ DELLA GENEROSITA’ DI CUI HANNO DATO PROVA, LA DECISIONE DI TORNARE IN ITALIA E SCHIERARSI A SOSTEGNO DEL LORO PAESE, RINUNCIANDO ALLE OPPORTUNITA’ DI QUELLO CHE TUTTI SAPPIAMO ESSERE UN PARADISO FISCALE.
TUTTO CIO’ MI DA’ UN GRANDE DOLORE, GIUNTA ALLA MIA ETA’, PERCHE’ MI FA UN PO’ FATICA TROVARE LE PAROLE PER DARE FIDUCIA AI GIOVANI SUL LORO AVVENIRE.
IL LORO AVVENIRE?
SONO UNA SENTIMENTALE E MI ASPETTEREI DA LORO, AL DI LA’ DELLA GENEROSITA’ DI CUI HANNO DATO PROVA, LA DECISIONE DI TORNARE IN ITALIA E SCHIERARSI A SOSTEGNO DEL LORO PAESE, RINUNCIANDO ALLE OPPORTUNITA’ DI QUELLO CHE TUTTI SAPPIAMO ESSERE UN PARADISO FISCALE.
TUTTO CIO’ MI DA’ UN GRANDE DOLORE, GIUNTA ALLA MIA ETA’, PERCHE’ MI FA UN PO’ FATICA TROVARE LE PAROLE PER DARE FIDUCIA AI GIOVANI SUL LORO AVVENIRE.
IL LORO AVVENIRE?
VI E’
CHI HA, GIA’, DECISO PER LORO DEL LORO AVVENIRE.
BUONA GIORNATA, SE RIUSCITE...
BUONA GIORNATA, SE RIUSCITE...
Daniela Zini
“L’app è un tassello di una strategia globale che il
governo dovrà elaborare. La tecnologia è importante, ma da sola non serve a
nulla. Va inserita in una strategia di test e gestione territoriale della
salute, coinvolgendo medici di base e sindaci. E’ solo uno strumento al
servizio del governo”: lo dice all’ANSA il fisico Luca Foresti, Ceo del Centro
Medico Santagostino, che ha partecipato al progetto dell’app Immuni scelta dall’esecutivo
per il tracciamento del Covid-19.
“L’app - aggiunge - ha tra le caratteristiche il
bluetooth, l’anonimato e la volontarietà, ma quali saranno le caratteristiche
tecniche definitive sarà una decisione che dovrà prendere il governo, in base
alla strategia globale che vorrà mettere in campo. Se vorrà mettere una spinta
ulteriore all’app come il Gps, sarà una sua scelta: noi abbiamo fatto un menù
con delle caratteristiche tecniche per affrontare il coronavirus, ora le
funzionalità tecniche definitive vanno inserite in un disegno globale.”
In particolare, il Centro Medico Santagostino si è
occupato di mettere a punto il ‘diario clinico’, altra componente dell’app
Immuni, che “raccoglierà alcune informazioni cliniche rilevanti per il
Covid-19, e sulla base delle risposte dell’utente fornirà informazioni o
indicazioni, anche in questo caso, a seconda di quello che il governo vorrà
mettere in campo.”
“Bisogna da un lato dare importanza all’app -
ribadisce Foresti -, dall’altro non esagerare. L’app da sola non serve a nulla,
va inserita in una strategia ad hoc che aiuterà l’uscita dalla crisi nella fase
2: le funzionalità tecniche si inseriscono a cascata.”

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